06.04.2015

L’esaltazione del pesce: la gustosa esperienza al Maestrale

TAGS:   il Maestrale  pesce  

Per festeggiare il mio …esimo.. compleanno (qui si parla di cibo non di età!!! ) non potevamo fare scelta più giusta se non quella di andare a trovare l’amico sardo Roberto al ristorante il Maestrale, un ristorante che si trova a Roma di fronte la cosiddetta “sedia del diavolo” (è un’architettura funebre di Roma Antica, più propriamente la tomba di Elio Callistio, che si trova in piazza Elio Callistio nel quartiere Africano a Roma).

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Il locale è raffinato ed elegante ma al tempo stesso semplice dove il colore bianco predomina e ti accoglie facendoti rilassare permettendoti subito di farti sentire a proprio agio.
Per l’occasione il tavolo riservatoci – un tavolo da sei apparecchiato per due al centro della sala – è stato decorato con petali di fiori e conchiglie, veramente affascinante, ed al nostro arrivo siamo stati subito accolti oltre che da un caloroso benvenuto anche da un fresco prosecco.

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Sapendo di essere in ottime mani chiediamo a Roberto di sorprenderci ed ecco che arrivano dei piatti che invadono piacevolmente il nostro tavolo. Proviamo quindi l’Insalata di polpo e seppia con sedano e carote; il canestrino di pecorino con insalata di gamberi avocado e noci; la conchiglia di San Giacomo (meglio nota come capasanta) gratinata al forno; cannolicchi gratinati al forno; code di gambero in crosta di noci su purè di patate allo zafferano; carpaccio di spigola con pompelmo e di salmone con chicchi di melagrana; alici marinate; quadratini di tonno con crosta in semi di papavero accompagnato da una crema di cipolla rossa;  tartare di gamberi e tonno; un fantastico misto di crudo tra cui ostriche, gamberi, scampi, tartufi e fasolari.

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La degustazione di questi piatti di apertura ci regala un momento entusiasmante che decidiamo di accompagnare con un’ottima bottiglia di vermentino di Capichera della vendemmia 2013.

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Roberto capisce che può sbizzarrirsi ed allora esalta le doti del cuoco facendogli preparare degli assaggi di linguine con telline e ricci e di paccheri all’astice.

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20150404_225716 (2)La bontà dell’astice è tale che poi ci viene servito anche in salsa catalana dove ogni ingrediente è calibrato alla perfezione e non copre il sapore del crostaceo.

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Con l’occasione vediamo in breve  alcune proprietà nutrizionali di questo eccezionale crostaceo. Oltre ad essere particolarmente ricco in proteine, è privo di carboidrati ed ha un bassissimo contenuto in lipidi. Queste caratteristiche lo rendono un ottimo alleato delle diete ipocaloriche. Tuttavia, dato l’elevato contenuto in colesterolo, particolare attenzione dovrà porre chi ha problemi di dislipidemie.

L’ottima cucina, la calda accoglienza, la cura di ogni singolo dettaglio hanno reso questa serata unica ed indimenticabile.
Nonostante siamo in aprile e siamo a Roma chiudendo gli occhi ho avuto la sensazione di trovarmi al mare in una gustosa serata estiva.

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